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L'Eterno θ la mia bandiera e quello di Jethro θ un buon consiglio
Durante la lettura dell' Esodo due brani mi hanno colpito in modo particolare per la loro bellezza, la Vittoria d'Israele sugli Amalekiti ( Esodo 17:8-16) e il consiglio che Jethro, suocero di Mosè e sacerdote di Madian, gli diede quando vide che tutto il popolo stava intorno a Mosè dalla mattina alla sera per consultarlo. ( Esodo 18:13-27 )
Riporto di seguito i due brani
Vittoria d'Israele sugli Amalekiti Esodo17:8 Allora venne Amalek a dar battaglia a Israele a Refidim. 9 E Mosè disse a Giosuè: 'Facci una scelta d'uomini ed esci a combattere contro Amalek; domani io starò sulla vetta del colle col bastone di Dio in mano'. 10 Giosuè fece come Mosè gli aveva detto e combatté contro Amalek; e Mosè, Aaronne e Hur salirono sulla vetta del colle. 11 E avvenne che, quando Mosè teneva la mano alzata, Israele vinceva; e quando la lasciava cadere, vinceva Amalek. 12 Or siccome le mani di Mosè s'eran fatte stanche, essi presero una pietra, gliela posero sotto, ed egli vi si mise a sedere; e Aaronne e Hur gli sostenevano le mani: l'uno da una parte, l'altro dall'altra; così le sue mani rimasero immobili fino al tramonto del sole. 13 E Giosuè sconfisse Amalek e la sua gente, mettendoli a fil di spada. 14 E l'Eterno disse a Mosè: 'Scrivi questo fatto in un libro, perché se ne conservi il ricordo, e fa' sapere a Giosuè che io cancellerò interamente di sotto al cielo la memoria di Amalek'. 15 E Mosè edificò un altare, al quale pose nome: 'L'Eterno è la mia bandiera'; e disse: 16 'La mano è stata alzata contro il trono dell'Eterno, e l'Eterno farà guerra ad Amalek d'età in età'.
Esodo 18:13 Il giorno seguente, Mosè si assise per render ragione al popolo; e il popolo stette intorno a Mosè dal mattino fino alla sera. 14 E quando il suocero di Mosè vide tutto quello ch'egli faceva per il popolo, disse: 'Che è questo che tu fai col popolo? Perché siedi solo, e tutto il popolo ti sta attorno dal mattino fino alla sera?' 15 E Mosè rispose al suo suocero: 'Perché il popolo viene da me per consultare Dio. 16 Quand'essi hanno qualche affare, vengono da me, e io giudico fra l'uno e l'altro, e fo loro conoscere gli ordini di Dio e le sue leggi'. 17 Ma il suocero di Mosè gli disse: 'Questo che tu fai non va bene. 18 Tu ti esaurirai certamente: tu e questo popolo ch'è teco; poiché quest'affare è troppo grave per te; tu non puoi bastarvi da te solo. 19 Or ascolta la mia voce; io ti darò un consiglio, e Dio sia teco: Sii tu il rappresentante del popolo dinanzi a Dio, e porta a Dio le loro cause. 20 Insegna loro gli ordini e le leggi, e mostra loro la via per la quale han da camminare e quello che devon fare; 21 ma scegli fra tutto il popolo degli uomini capaci che temano Dio: degli uomini fidati, che detestino il lucro iniquo; e stabilisci sul popolo come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di diecine; 22 e rendano essi ragione al popolo in ogni tempo; e riferiscano a te ogni affare di grande importanza, ma ogni piccolo affare lo decidano loro. Allevia così il peso che grava su te, e lo portino essi teco. 23 Se tu fai questo, e se Dio te l'ordina, potrai durare; e anche tutto questo popolo arriverà felicemente al luogo che gli è destinato'. 24 Mosè acconsentì al dire del suo suocero, e fece tutto quello ch'egli avea detto. 25 E Mosè scelse fra tutto Israele degli uomini capaci, e li stabilì capi del popolo: capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di diecine. 26 E quelli rendevano ragione al popolo in ogni tempo; le cause difficili le portavano a Mosè, ma ogni piccolo affare lo decidevano loro. 27 Poi Mosè accomiatò il suo suocero, il quale se ne tornò al suo paese.
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