Se la giustizia fosse praticata per quanto è chiesta sarebbe di sicuro un mondo più giusto.
  Frasi brevi

Home page

Leggi il Vangelo di Tommaso

Lasciatemi dire...

Forum 

Contatti

         Il segreto del 666  

Ricerca:  
 

 Riporto le argomentazioni di Religione e Spiritualità  che ho sostenuto nel "forum" Yahoo Answer da cui sono stato espulso dallo Staff

Scarica l'audio 
del Vangelo di Tommaso
Link
Leggi il Vangelo di Tommaso
Le mie riflessioni
    2006
      Gennaio 2006
      Aprile 2006
      Maggio 2006
      Giugno 2006
      Luglio 2006
      Agosto 2006
      Settembre 2006
      Ottobre 2006
      Novembre 2006
      Dicembre 2006
Domande frequenti
Come è avvenuto il ritrovamento del Vangelo di Tommaso
I commenti sul Vangelo di Tommaso
I libri sul Vangelo di Tommaso e letture correlate
Argomenti vari
I miei preferiti
Il vangelo di Giuda
Libro dell'Apocalisse
l'apocalisse secondo i TdG
Gnosticismo
Dizionari e termini religiosi
Storia del cristianesimo
Il nome di Dio
La Bibbia
Directory e motori di ricerca
Link recenti
Lettera ai parroci
Sfondo per desktop

Directory e motori di ricerca 

 
Lettera  rivolta ai sacerdoti cattolici.

Se sei un sacerdote puoi rispondere alla lettera anche  nel forum

 
 
   



 Le mie riflessioni > 2006 > Maggio 2006
 

01-05-2006

 
 

 

 
Gesù durante la crocifissione perdona un ladrone?

 
Prendendo in esame le crocifissioni secondo Matteo 27:44 e Luca 23:33 ci accorgiamo che in Luca c'è il racconto del buon ladrone che prende le difese di Gesù mentre l'altro ladrone crocifisso lo insulta . In Matteo tutte e due ladroni insultano Gesù, e a nessun ladrone viene promesso il paradiso. Di conseguenza viene spontaneo affermare che se la vicenda raccontata da Luca fosse realmente accaduta quella di Matteo risulterebbe errata. Visto che in Matteo tutte i due ladroni insultano Gesù "allo stesso modo", a quale dei due ladroni avrebbe assicurato il paradiso?

Matteo 27
La crocifissione
32 Ora, uscendo, incontrarono un uomo di Cirene, di nome Simone, che costrinsero a portare la croce di Gesù. 33 E, giunti sul luogo detto Golgota, che vuol dire: "Il luogo del teschio", 34 gli diedero da bere dell'aceto mescolato con fiele; ma egli, avendolo assaggiato non volle berne. 35 Dopo averlo crocifisso, si spartirono le sue vesti tirando a sorte, affinché si adempisse ciò che fu detto dal profeta: «Hanno diviso tra loro le mie vesti e sulla mia tunica hanno tirato a sorte». 36 Postisi quindi a sedere, gli facevano la guardia. 37 Al di sopra del suo capo, posero anche la motivazione scritta della sua condanna: «COSTUI È GESÙ, IL RE DEI GIUDEI». 38 Allora furono crocifissi con lui due ladroni: uno a destra e l'altro a sinistra. 39 E coloro che passavano di là lo ingiuriavano scuotendo il capo, 40 e dicendo: «Tu che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso, se sei il Figlio di Dio, scendi giù dalla croce!». 41 Similmente, anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi e gli anziani facendosi beffe, dicevano: 42 «Egli ha salvato gli altri e non può salvare se stesso, se è il re d'Israele, scenda ora giù dalla croce e noi crederemo in lui; 43 egli si è confidato in Dio; lo liberi ora, se veramente lo gradisce, poiché ha detto: "Io sono il Figlio di Dio"». 44 Anche i ladroni crocifissi con lui lo ingiuriavano allo stesso modo. 45 Dall'ora sesta fino all'ora nona si fecero tenebre su tutto il paese. 46 Verso l'ora nona, Gesù gridò con gran voce dicendo: «Elì, Elì, lammà sabactanì?». Cioè: «Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato?». 47 E alcuni fra i presenti, udito questo, dicevano: «Costui chiama Elia». 48 E in quell'istante uno di loro corse, prese una spugna, l'inzuppò d'aceto e, infilatala in cima ad una canna, gli diede da bere. 49 Ma gli altri dicevano: «Lascia, vediamo se viene Elia a salvarlo». 50 E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rese lo spirito. 51 Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo; la terra tremò e le rocce si spaccarono; 52 i sepolcri si aprirono e molti corpi dei santi, che dormivano, risuscitarono; 53 e, usciti dai sepolcri dopo la risurrezione di Gesù, entrarono nella santa città e apparvero a molti. 54 Ora il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, veduto il terremoto e le cose accadute, temettero grandemente e dissero: «Veramente costui era il Figlio di Dio!». 55 Erano là presenti anche molte donne che osservavano da lontano, esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo; 56 fra di loro c'era Maria Maddalena, Maria madre di Giacomo e di Iose; e la madre dei figli di Zebedeo.

Luca 23
La crocifissione
33 E quando giunsero al luogo, detto del Teschio, là crocifissero lui e i malfattori, l'uno a destra e l'altro a sinistra. 34 E Gesù diceva: «Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno». Poi, spartite le sue vesti, le tirarono a sorte. 35 E il popolo stava là a guardare, ed anche i magistrati col popolo lo beffavano, dicendo: «Egli ha salvati gli altri, salvi se stesso se veramente egli è il Cristo, l'eletto di Dio». 36 Anche i soldati lo schernivano, accostandosi e presentandogli dell'aceto, 37 e dicendo: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». 38 Sopra il suo capo, inoltre vi era una scritta, in caratteri greci, latini ed ebraici: "COSTUI È IL RE DEI GIUDEI". 39 Or uno dei malfattori appesi lo ingiuriava, dicendo: «Se tu sei il Cristo, salva te stesso e noi». 40 Ma l'altro, rispondendo, lo sgridava dicendo: «Non hai neppure timore di Dio, trovandoti sotto la medesima condanna? 41 Noi in realtà siamo giustamente condannati, perché riceviamo la dovuta pena dei nostri misfatti, ma costui non ha commesso alcun male». 42 Poi disse a Gesù: «Signore, ricordati di me quando verrai nel tuo regno». 43 Allora Gesù gli disse: «In verità ti dico: oggi tu sarai con me in paradiso». 44 Era circa l'ora sesta, e si fece buio su tutto il paese fino all'ora nona. 45 Il sole si oscurò e la cortina del tempio si squarciò in mezzo. 46 E Gesù, gridando con gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani rimetto il mio spirito». E detto questo, rese lo spirito. 47 Allora il centurione, visto quanto era accaduto, glorificò Dio, dicendo: «Veramente quest'uomo era giusto». 48 E tutta la folla che si era radunata per osservare ciò che accadeva, alla vista di questo, se ne tornò a casa battendosi il petto.

 
Tratto da www.vangeloditommaso.it - Carmelo Renda
   
03-05-2006

 
 

 

 
Osservate i gigli del campo

 
Matteo 6:28-29
28 E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. 29 Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro."

Voglio lanciare un suggerimento per gli stilisti di moda, i quali potrebbero proporre al Vaticano di farsi ridisegnare i vestiti del clero, così potrebbero mettere in vendita ai collezionisti il vestiario attuale, e il ricavato devolverlo agli orfanotrofi di tutto il mondo dove germogliano i gigli del nostro campo.

 
Tratto da www.vangeloditommaso.it - Carmelo Renda
   
09-05-2006

 
 

 

 
Una riflessione sul detto 47 del Vangelo di Tommaso

 
47. Gesù disse, "Un uomo non può stare in sella a due cavalli o piegare due archi. E uno schiavo non può servire due padroni, altrimenti lo schiavo onorerà l'uno e offenderà l'altro.Nessuno beve vino stagionato e subito dopo vuole bere vino giovane. Il vino giovane non viene versato in otri vecchi, altrimenti si guasta.Non si cuce un panno vecchio su un abito nuovo, perché si strapperebbe."

Paolo di Tarso sembra stare in sella a due cavalli e servire due padroni contemporaneamente, ebraismo e cristianesimo; è passato rapidamente dal bere il vino stagionato ( passione per la tradizione ebraica con conseguente persecuzione verso i cristiani ) a bere vino giovane ( conversione al cristianesimo ). Versa il vino nuovo in otri vecchi e cuce il panno vecchio sull'abito nuovo nell'assemblare il nuovo messaggio di Gesù a quello della tradizione ebraica.

Come spunto riflessivo e di approfondimento su Paolo di Tarso propongo una raccolta di siti su questo tema consultabili al seguente indirizzo internet: http://www.vangeloditommaso.com/italia/cat103.htm

 
Tratto da www.vangeloditommaso.it - Carmelo Renda
   
10-05-2006

 
 

 

 
Bussa e ti sarà aperto, ma non potrai entrare.

 
La figura n.1 è l'adesivo distribuito dal prete di San Ferdinando (RC), lo stesso è attaccato nel citofono della sua abitazione.
La figura n. 2 è una foto del messaggio attaccato nel citofono della mia abitazione il giorno successivo a quello dell'invio della lettera al parroco per richiedere che venga fatta una annotazione nel registro dei battezzati in cui si riconosca la mia inequivocabile volontà di non essere più considerato aderente alla confessione religiosa denominata " Chiesa cattolica apostolica romana."

Nasce spontanea la domanda del lettore se sono un Testimone di Geova, non lo sono. Oggi mi considero un Cristiano non cattolico.

Immaginate se fossi stato un Testimone di Geova e avessi attaccato un bigliettino con le stesse caratteristiche di quello che ha distribuito il prete, avrei dovuto scrivere: se siete cattolici non suonate a questa porta siamo Testimoni di Geova. Avrei impedito l'ingresso nella mia casa a conoscenti e parenti di religione cattolica.

 
Tratto da www.vangeloditommaso.it - Carmelo Renda
   
12-05-2006

 
 

 

 
Sfondo per desktop. CLICCA QUI

 
Cliccando sul collegamento in ato si aprirà una pagina dove potrai scaricare gratuitamentè uno sfondo per il desktop
 
Tratto da www.vangeloditommaso.it - Carmelo Renda
   
13-05-2006

 
 

 

 
Siamo liberi di scegliere la propria religione?

 
La scelta l'ho già presa ma per colpa della chiesa cattolica non sono stato in grado ancora di attuarla, la religione che ho scelto insegna che non si può essere cristiani se si è allo stesso tempo cattolici; pace a quelli che devono convertirsi al cristianesimo non cattolico.
In data 26-04-2006 ho spedito la lettera al parroco per chiedere che venisse annotato sul registro dei battezzati che non voglio essere più considerato un cattolico, ancora nessuna risposta, eppure questa è diventata una procedura già attuata e consentita dalla legge italiana anche se rimane lenta con lo scopo di scoraggiare la cancellazione. Ci sono diversi passi dei vangeli canonici in cui Gesù rifiuta di portare con se persone che ne fanno richiesta, per fare un esempio prendo alcuni versetti del capitolo 5 del vangelo di Marco: 18 Com'egli saliva sulla barca, l'uomo che era stato indemoniato lo pregava di poter stare con lui. 19 Gesù non glielo permise, ma gli disse: «Va' a casa tua dai tuoi, e racconta loro le grandi cose che il Signore ti ha fatte, e come ha avuto pietà di te». i passi simili a questo sono così ricorrenti per costatare che il comportamento che sta adottando la chiesa cattolica e diametralmente opposto a quello che c'è scritto nei vangeli. Qualcuno mi ha chiesto, perchè non puoi cambiare religione continuando a essere iscritto nel registro dei battezzati? perchè è importante cancellarti? Rispondo che la chiesa cattolica continua a farsi forte del cospicuo numero di iscritti sul quel registro dei battezzati che automaticamente per loro sarebbero credenti di fede cattolica e loro sostenitori, allora io voglio dire che quel cospicuo numero di iscritti rimane cospicuo ma senza il nome di Carmelo Renda. Non voglio continuare a dare il mio sostegno a chi considera la religione come un partito politico in cui la cosa più importante rimane il numero dei "tesserati".
E visto anche che la procedura di annotazione sul registro dei battezzati è così lunga e laboriosa ho deciso di costituire il Registro dei Cristiani non cattolici che continuerà ad esistere anche se la procedura dovesse diventare veloce e snella, dove chiunque volesse cancellarsi come cattolico per intraprendere la strada della fede cristiana può farne richiesta. Prossimamente esporrò la procedura di iscrizione, pace e forza agli uomini di buona volontà.

 
Tratto da www.vangeloditommaso.it - Carmelo Renda
   
23-05-2006

 
 

 

 
La vera identità della chiesa cattolica

 
Ho allestito un nuovo sito dove si svela il mistero della bestia che sale dalla terra e del numero del suo nome descritta nell' Apocalisse di Giovanni, lo stesso sito da informazioni su come iscriversi nel registro dei "Cristiani non Cattolici" da me istituito e da istruzioni per richiedere una annotazione sul registro dei battezzati per non essere più considerato cattolico.

Clicca sul link in alto per accedere al sito

 
Tratto da www.vangeloditommaso.it - Carmelo Renda
   
25-05-2006

 
 

 

 
Lettera aperta al parroco di San Ferdinando RC

 
Oggi ho ricevuto la conferma della mia richiesta di annotazione sul registro dei battezzati, sto per inviare un'altra lettera al parrco, riportata di seguito, perchè la sua risposta non mi sembra convincente.

Al Parroco della parrocchia di San Ferdinando RC 25-05-2006
Sig. Biondo Arcangelo
Questa è una lettera che è aperta al pubblico ed è consultabile sul sito da me gestito www.vangeloditommaso.it
Precisamente questa lettera si trova su questo indirizzo internet http://www.vangeloditommaso.com/italia/cat100.htm
Ho ricevuto la sua lettera in data 25-05-06 in risposta alla mia richiesta di non essere considerato cattolico, in cui scrive quanto segue.
"Si comunica al Sig. Renda Carmelo che nel registro dei battesimi di questa parrocchia, come da sua richiesta, in data 26-04-2006 è stata registrata la Defezione della fede."
Sig. Biondo Arcangelo
La cosa che voglio sottolineare e che io non ho abbandonato nessuna fede. Ho semplicemente chiesto di non fare parte della chiesa cattolica.
Se nel registro dei battezzati è stato notificato " Defezione della fede" le chiedo gentilmente di correggerlo e scrivere una frase in cui sia evidente che non voglio essere considerato cattolico, tipo questa "Carmelo Renda non vuole essere considerato aderente alla confessione denominata "Chiesa cattolica apostolica romana"
Per evitarLe il disturbo di andare su internet le scrivo una parte del contenuto pubblicato
Di seguito viene svelato il segreto dalla bestia che sale dalla terra descritta nell'apocalisse di Giovanni
Apocalisse 13:18 "Qui sta la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia, poichè è numero d'uomo: e il suo numero è 666."
Il suo numero è svelato sostituendo la lettere b con il 6 nella parola bibbia cioè 6i66ia 
La bestia che sale dalla terra ha due corna come di agnello, ma parla come un dragone. Ha corna come di agnello perchè ha sembianza del bene ma parlando come un dragone manifesta la sua essenza malvagia, infatti le parole svelano la vera natura, perchè sono manifestazione del pensiero.Apocalisse 13:16 "E faceva si che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio sulla mano destra o sulla fronte;" 
Il machio nella fronte è il battesimo cattolico e il marchio nella mano è la fede nuziale.
Apocalisse 14:9-11 " E un altro, un terzo angelo tenne dietro a quelli dicendo con gran voce; Se qualcuno adora la bestia e la sua immagine ne prende il marchio sulla fronte o nella mano, beverà anch'egli del vino dell'ira di Dio mesciuto puro nel calice della sua ira: e sarà tormentato con fuoco e zolfo nel cospetto dei santi angeli e nel cospetto dell'Agnello. E il fumo del loro tormento sale nè secoli dei secoli, e non hanno requie giorno nè notte quelli che adorano la bestia e la sua immagine e chiunque prende il marchio del suo nome."
E' necessario evitare il marchio della bestia, cioè non bisogna essere battezzati dalla chiesa cattolica e considerare tutti i libri della bibbia sacri equivale a prendere il marchio del suo nome "6ì66ìa" 
Il libro di Giovanni invita a non adorare la bestia, ogni nome scritto sul registro dei battezzati è una adesione e quindi un consenso a quella religione, quindi è bene fare richiesta di annotazione nel registro dei battezzati chiedendo di non essere considerato cattolico.
Il suo nome 6ì66ia viene svelato con una parola italiana perchè identifica la sede della bestia cioè il Vaticano.
Come fare richiesta di cancellazione dalla religione cattolica?
La procedura è disciplinata dall'articolo 7 del Decreto Legislativo n.196/2003
Può essere fatta inviando una richiesta al parroco di annotare sul registro dei battezzati che non si desidera essere appartenente alla religione cattolica. Clicca qui per visualizzare la lettera.
Per ragioni fin troppo evidenti il parroco spesso ritarda e ostacola o non da nessuna risposta.
Ho deciso di istituire un registro contenente i nominativi delle persone che hanno già inviato lettera al parroco o desiderano inviarla.
Lo scopo di questo registro sarà quello di tenere informate le persone sulla mia ricerca, di tenere raccolte le persone che ancora credono nel messaggio di Gesù Cristo e che sia anche da stimolo per la Chiesa cattolica a essere puntuali e rispettosi nella richiesta che l'individuo fa di non appartenere alla loro organizzazione. 
Clicca qui per aderire

Un saluto
Carmelo Renda

 
Tratto da www.vangeloditommaso.it - Carmelo Renda
   
Clicca qui per le riflessioni di Giugno 2006

 
 

 

 
Pagina successiva

 

 
   


 

Home page

Leggi il Vangelo di Tommaso

Lasciatemi dire...

Il segreto del 666  

Contatti


Il testo e le immagini ideate da Carmelo Renda e pubblicate su questo sito, sono liberamente riproducibile con ogni mezzo per fini non commerciali a patto di non manometterle e di citare la fonte nel seguente modo: tratto da  www.vangeloditommaso.it  - Carmelo Renda